La nobile espressività contadina

Sergio Arcuri – Cirò Aris 2010


L’essenzialità fatta vino del Gaglioppo a Cirò, solo acciaio, un’anima certa e fedele a se stessa, quella del Gaglioppo trasparente, da dover aspettare un bel pò di anni per poterne apprezzare l’irruente personalità al meglio, perchè solo il tempo e la capacità di saper attendere può donare emozioni uniche, tutto per consentire ai tannini, che bei tannini, di distendersi leggermente, si leggermente senza mai farsi domare del tutto , giusto quel poco che permette di godere di un succo di uva, fresco, dissetante, gastronomico, che invita ad un nuovo boccone di tagliatelle al ragù di carne (cinghiale) o ad un morso grasso di agnello, coinvolgente in quel suo rubino trasparente, balsamico, speziato, pieno di frutta acidula, di una scorrevolezza impressionante, bevuto più giovane aveva sensazioni caloriche più scisse al corpo, in questa fase è incantevole apprezzarne la sua perfezione con tutte le componenti ben delineate e con una carezzevolezza maschia, rude e di inebriante piacere, essenziale nella sua struttura magra ma per nulla scarna, si evolve nel calice come al palato in mille sfaccettature, facendosi apprezzare in tutti i suoi sottili giochi gusto-olfattivi di luci e ombre…


Cla

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