Stravaganze

                               S.A. Spiriti Ebbri – Neostòs Calabria Bianco Igt 2013


Io mi domando è dico: 
‘è sempre necessario tutto questo, ma soprattutto perchè?’

Assenza di additivi, minime quantità di solforosa, lieviti e batteri indigeni, nessuna macerazione sulle bucce per il 70% dell’uva più affinamento in acciaio e per un 30%, macerazione di 1 giorno e affinamento in barrique usate, il tutto per 6 mesi, malolattica svolta naturalmente, filtrato senza filtro sterile (boh che significa), nessuna sterilizzazione della massa ne avvicinamento del vino alla temperatura di 0°.
Ah dimenticavo: 100% pecorello bio coltivato in provincia di Cosenza, ma poi alla fine????

Paglierino scarico, vitigno nè aromatico nè semiaromatico, tipo Falanghina anni ’80, sedimento e opacità, benchè augurati e annunciati, assenti, olfattiva imballata su fieno, vaniglia, margherite disidratate, miele di acacia, fumè dolce, anche dopo un’ora, un giorno…al palato una ciucciata di uva anonima e legno non molto esausto, caldo (14° sti caxxi!), sapido ma poco fresco, non mollo, ma anonimo con quella chiusura ammandorlata del tipo sgraziato, non saprei a che abbinarlo, avevo previsto una zuppa di verdure di stagione con un pò di scorza di parmigiano e un pezzettino di cotica, ma nessun successo .
Non trovo ‘nè capa nè coda’, massimo rispetto per il lavoro e la fantasia altrui ma che sia frutto di un’idea chiara, un senso, un fine.

366 di 2570 bottiglie, e leggo anche recensioni entusiastiche sul web, forse la mia una boccia negativa, che bella la soggettività!

Un emozione bella è sempre piacevole da condividere ma anche quelle brutte fan parte della vita e alcune volte è giusto estrinsecarle, anche se spesso evito!!!


Cla

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