Quando il Nebbiolo diventa Barolo di territorio

La classica boccia da fumo lento, da trepidante attesa del giorno dopo, albeisa marrone che più classica non c’è, etichetta maledettamente minimalista, scarna, essenziale, quanto incantevole, in questo mondo di apparenza e poca sostanza. 

Appena stappata ha un tappo che nella parte bagnata dal nettare degli Dei luccica di sangue vivo, versato nell’ampio calice sembra
apparentemente cupo, a tratti concentrato, ma mi si mostra, al contrario, subito granato e trasparente in perfetta corrispondenza con la sua anima nuda e pura, ci mette tempo a svelarsi nella sua vera veste, è inizialmente compatto e compresso, chiuso e inscalfibile come una roccia, l’ossigeno e 24 ore in frigo con bottiglia scolma per un terzo mi raccontano la sua grande maestosità: ceralacca pungente, smalto fresco, ma è solo un pugno iniziale, queste note pungenti si trasformano in minerale balsamicità, vegetale da Fernet-Branca, poi polvere di caffè tenuta sul bancone del bar, cacao dolce, radici, il tutto su un anima di pungente ribes in confettura…

Entra in bocca subito ampio, mi confonde e scombussola per questa orizzontalità che in realtà altro non è che una espressione di ricchezza gustativa che riporta nel cavo orale gli echi captati al naso, una minerale terrosità mi induce ad una salivazione ricca e persistente, un tannino fitto, ricco, asciutto, in assoluta fusione col corpo, in stato evolutivo perfetto, e ancora la freschezza acida che emerge in seconda battuta a ripulire la bocca di cotanta roba, nessuna concessione ai fuochi d’artificio, alle mollezze, alla grassezza, corpo sinuoso da grande BBBarolo.
Le sensazioni caloriche e pseudocaloriche sono ben delineate ma in grado di completare la tela del pittore, chiusura su pepe nero e chiodi di garofano a lasciare le papille gustative pulite e pronte ad un nuovo sorso o un nuovo boccone o, perchè no, ad un nuovo tiro di toscano alla maremmana.
Un vino oggi al top e lo sarà per molto tempo, è raro riuscire a stappare una bottiglia e poterlo affermare senza dire tra tot anni sarà ancora meglio, un sorso che va gustato senza limiti di tempo, nella massima tranquillità di una serata in penombra al ritmo di PharrellWilliams!!!
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