Storie di amori e altri luoghi comuni

Calamaro ripieno di friarielli e provola affumicata

Ritornando sul tema ‘farcia originale per un freschissimo calamaro mediterraneo‘, non ho potuto farmi sfuggire gli ultimi friarielli di stagione che invece del classico abbinamento con salsiccia tagliata al coltello e peperoncino piccante a più non posso hanno trovato il giusto connubio con della provola di latte di bufala campana leggermente affumicata e secca di qualche giorno in frigo.

Sono bastate due padelle, in una ho saltato in abbondante olio extravergine, peperoncino e aglio in camicia i friarielli ben lavati per un paio di volte e non completamente privati della relativa acqua, in modo da farli prima ammorbidire, con la padella dotata di coperchio e poi friggere a puntino con la stessa padella priva del coperchio, nell’altra invece ho saltato i tentacoli del calamaro in olio sfumando con un po’ di vino bianco secco.

Cotta sia la verdura che i tentacoli ho riempito il calamaro completando con la provola tagliata a piccolissimi cubetti, quindi ho chiuso con i due classici stuzzicadenti e terminato la cottura in padella alternando sempre l’utilizzo del coperchio per realizzare una cottura il più possibile omogenea e veloce, di solito mai più di 10 minuti

Solo dopo che il calamaro ripieno si è freddato l’ho tagliato in piccole rondelle farcite e servite con il fondo di cottura, ogni boccone è stata una libidine, completata da un sorso di vino bianco, ricco, polputo, mediamente aromatico, di minerale pulizia, naturale, quale???

Francesco Guccione e il suo Cataratto di Monreale 2012, un vino per come dice l’amico Gerardo Vernazzaro (Cantina degli Astroni) per noi BioDiversamenteAbili

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