Quando vintage non è un eufemismo

Nervi – Gattinara Riserva del Fondatore 1969

 

Colline di Gattinara, azienda agricola Nervi, una storia di oltre cento anni costellata dalla produzione di vini eccezionali in una denominazione dalla tradizione e dalla qualità dei vini che nulla ha da invidiare ai migliori Barolo e Barbaresco.

L’azienda, quella Nervi, che ha dettato il passo nella denominazione ma che ha avuto anni di oblio prima di ritrovare i fasti di un tempo con il cambio di marcia grazie alla nuova proprietà e all’immissione di capitale fresco non italiano, ma norvegese, per riportare queste vigne e il prodotto da esso realizzato a qualcosa di nuovamente straordinario.

Non amo i cimeli storici, come non sono un appassionato di bottiglie antiche che vengono stappate per un emozione più spirituale o di status che reale, ma ci sono delle eccezioni alle regole che vanno rispettate e conservate nel cassetto dei ricordi, è questa bottiglia lo merita a giusto titolo.

Come faccia il mio, il nostro amico Pico/Picozzo ad avere in cantina dei simili cimeli non mi è dato saperlo, lui afferma che questa bottiglia l’ha comprata circa 10 anni fa, bah?

Quello che so è che versato nel bicchiere questa Riserva del Fondatore 1969 ha un colore da rosato, luminoso, sicuramente opaco per le numerose particelle in sospensione, ma per nulla color mattone, il profumo dopo i primi effluvi di cartone bagnato e fango vira decisamente, benchè gradualmente. verso le sensazioni di sottobosco: tarfufo, funghi, ma anche rugine e spezie essiccate con piccoli accenni alla frutta sotto spirito.

Ma il vino è per i bocchisti, per chi lo deve bere non annusare ed ecco la magia: acidità, freschezza, mineralità, tannino svolto, carezzevole alcolicità, corpo magro, smilzo, scorrevole, un vino perfettamente bevibile, decisamente corto, ma integro in proporzione agli anni posseduti (45 per la precisione), nessuna nota acetica o di ossidazione spinta.

Io non so venti anni fa come sarebbe potuto essere all’assaggio, so solo che oggi ha scopo didattico ed esperenziale è un Gattinara bellissimo, piacevole, che ci fa parlare per mezz’ora senza smettere di fare supposizioni assurde sulla evoluzione potenziale dei vini fatti senza le tecnologie moderne ma di denominazioni intrise di tradizione e di storia, ma soprattutto di un vitigno, il Nebbiolo localmente definito Spanna su terreni ricchi di fossili minerali, che è assurdo nella capacità evolutiva!!!

 

Cla.

 

 

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