Profilo Greco di piacere

Bambinuto – Greco di Tufo Picoli 2011

 

Com’è cambiato il Picoli di Cantina Bambinuto o meglio di Marilena (Aufiero) e com’è migliorato direi, ricordo lontani assaggi delle prime vinificazioni e imbottigliamenti presentati a Vitigno Italia, nelle quali il Greco di Tufo Picoli era la versione appena surmatura del Greco ‘base’, una versione antesignana circa 4/5 anni fa del boom dei macerativi di questi ultimi tempi e invece insieme all’enologo Antonio Pesce invece di cavalcare l’onda si sta trovando un ‘centro di gravità permanente’, grazie ad un lungo affinamento sulle fecce fini senza una eccessiva maturazione delle uve in vigna, in grado di far prevalere la bevibilità godereccia ad una voglia di stupire di un gigante con i piedi di sabbia, ma chi sa il futuro cosa ci riserverà.

Paglierino concentrato con sgranature dorate, centrato sulla tipologia, di seducente consistenza e con un naso granitico e compatto che preferisce giocare le sue carte sul terreno dell’eleganza rispetto a quello dell’intensità e della prorompenza, l’ossigenazione lo schiude su nuances di bergamottto, fieno caldo al sole, fiori d’arancio con decise note di zolfo e pietra focaia.

All’incontro col palato, in antitesi all’approccio olfattivo, si esprime subito largo ed espressivo: distinta acidità e pizzichi sapidi a ripulire il cavo orale, che si riempie di sensazioni mentolate e agrumate di Mojito prorompenza, però addolcite da un dolce di prugna gialla matura e un sottofondo sulfureo.

La nota alcolica gli dona sostanza senza quall’approccio bruciante che potrebbe infastidire, anzi nei sorsi successivi si avverte una rugosa tattilità palatale esaltata dal ritorno salino e dalle freschissime note mentolate in grado di rendere questa bottiglia semplice ma non banale’ e di spiccata gastronomicità, fine primo e ultimo di ogni bevuta.

I tocchetti di tonno rosso crudo, condito con grani di sale grosso integrale, pepe nero e olio extravergine hanno garantito l’esaltazione vicendevole di quello che potrebbe essere il Must degli aperitivi fighetti al tramonto, naturalmente sotto coperta, ma anche sopra-coperta, per chi posside almeno un 12 metri di legno…ma anche No, il piacere resta di certo uguale!!!

 

 

 

Cla.

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