Quando senti il mare anche dove non c’è!

La Colombera (A.A. Pier Carlo Semino) – Timorasso Derthona 2007 

 

Provare questo Timorasso al buio, in carta stagnola, in compagnia di amici, prima di avviare le danze in una leggera (obiettivo quasi mai rispettato alla fine) cena tutta ‘live’in quel luogo di perdizione che è la casa dell’amico Franco Prof. Notarianni è veramente uno spasso.

Senza partire con le solite bollicine nobili francesi, tagliente e sapide da iper-concentrazione di lieviti e con a portata di mano un bel tagliere di nduja calabrese, che nella casa del proprietario non può mai mancare, del salame artigiano a grana grossa e del caciocavallo silano poco stagionato, si può passare una bella mezz’ora a cercare di capire com’è possibile che un bianco di quasi 6 anni possa conservare un così bel colore lucente e luminoso, dei profumi che ricordano la macchia mediterranea, il gesso, la frutta secca, la paglia calda al sole su una distesa verde e i piccoli frutti gialli estivi (prugne e gelsi).

Mentre il naso ci porta dalla costa campana a quella toscana, l’impatto gustativo è una concentrazione di sale, salmastro e salinità che allunga prepotentemente verso la Liguria, per effetto anche di quel palato che ritorna sulle erbe di costa (origano, piante selvatiche di cappero, nepitella) e scorze di agrumi, senz’altro c’è una eccessiva concentrazione di questa durezza sapida a totalizzare il sapore che, in una degustazione tecnica, può diventare a tratti poco elegante ma che al tavolo in abbinamento ad una frittata di asparagi (come fatto empiricamente!) è in grado di ingentilirsi sensibilmente, benchè gli sbuffi alcolici alla distanza possano farsi sentire, ma si sa il Timorasso ha questi due elementi che si contrappongono tra loro.

Bella bottiglia per tenuta nel tempo e rappresentatività del vitigno e nonostante non abbia raccolto eccellenze su tutti i fronti dai partecipanti alla bevuta, la boccia è finita abbastanza presto e soprattutto nessuno si sarebbe immaginato di scovare sotto la stagnola un Timorasso vintage (gli anni della bottiglia NON sono stati dichiarati durante l’assaggio!) de La Colombera

 

Cla   

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