Quando il cannellino richiama la pignata

 

Cortecce con cannellini in coccio

 

Se nei legumi non ci fossero così tanti carboidrati, circa il 50%, giuro che ne mangerei tutti i giorni magari senza troppa pasta, a zuppa o in minestra con altre verdure perché mi fanno veramente impazzire, riempiono, idratano, arricchiscono di sali minerali l’organismo e molto altro ancora, ma soprattutto sono buoni da morire con le loro mille sfaccettature di sapore a seconda della zona di provenienza!

Se si esclude per mancanza di tempo la possibilità di utilizzare i fagioli secchi, con la soluzione di quelli in vetro di qualità, magari biologici di provenienza ben specificata (alce nera, ecor),  è assicurata la piena soddisfazione in un tempo decisamente concentrato e allora, irrinunciabile un Pignatiello di coccio per versarvi dentro dell’olio extravergine di oliva, uno bello spicchio di aglio in camicia con un trito di gambo di sedano e carote, un pomodorino rangrinzito vesuviano, un po’ di rosmarino, due listarelle di cotica di prosciutto di maiale e del peperoncino, per iniziare un veloce soffritto di qualche minuto, quindi appena il profumo dello stesso inizia a spandersi per la cucina è il momento di versare i fagioli con 500 dl di acqua e coprire con il coperchio.

Venti minuti abbondanti per permettere a tutti gli ingredienti di amalgamarsi ed è giunto il momento di eliminare l’aglio e di far tuffare le cortecce fresche nei fagioli in bollore, qui entra in gioco il gusto personale sul risultato finale da ottenere e cioè: versione brodosa o no?

Io propendo sempre per la via di mezzo Campania (mamma) e Abruzzo (papà) e con 10 minuti di cottura riesco a ottenere un primo dove il cannellino e bello sodo ma la pasta è anche avvolta da una elegantissima crema che al momento di impiattare sprigiona tutto il suo fascino, completo il discorso con qualche rametto di rosmarino, un trito sottile di foglie di sedano e dell’olio extravergine a crudo, il resto è solo extasy se si ha la fortuna anche di stappare il Fiano Gaia 2008 di Cantina Giardino in un incontro di sensi tutto terra e passione…

 

    

Cla 

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.