Quando eleganza fa rima con sostanza

Haderburg – A.A. Metodo Classico Pas Dosè 2006

 

La spasmodica ricerca di bollicine nobili che non terminino con sensazioni dolciastre e sgraziate al centro della bocca, racchiuse indissolubilmente ormai nella più ristretta categoria del Pas Dosè o al massimo di qualche extra-brut con gli attributi, mi ha permesso l’incontro con la brillante purezza di questo Metodo Classico altoatesino, meno rinomato e comune rispetto alle zone spumantistiche di Trentino e Franciacorta ma non per questo non degno di considerazione, tenuto conto che Alois Ochsenreiter è proprietario del maso Hausmannhof in frazione Salorno a poca distanza da San Michele dell’Adige, quindi ad uno schioppo di dito dal Talento Trento Doc.

Il paesaggio è unico: 500 mslm tra il fiume Adige, le vallate di Termeno e Cortaccia e le vette trentine del Brenta, filosofia biodinamica da più di dieci anni sia in vigna che in cantina e la realizzazione su 10 ha di vigna frazionati in vari appezzamenti di differente impasto ed esposizione per realizzare vini senza compromessi: Gewurtztraminer, Pinot Noir, Chardonnay…

Il Metodo Classico millesimato 2006, Pas Dosè sboccato nel 2010 ha colore paglierino con riflessi dorati, bollicine numerose e persistenti nella fase iniziale della mescita poi via-via più evanescenti alla vista, il blend prevede una prevalenza di Chardonnay al 90% e un saldo di Pinot Noir, fermentati in acciaio e rifermentati in bottiglia per 40 mesi senza subire malolattica e il tutto si avverte in maniera diretta al naso e poi ancora al palato con quel suo essere molto risoluto.

Profumo ampi di frutta: pera, litchy, ananas disidratata, papaia, poi si allarga su note di fieno e un delicatissimo floreale di giglio, il saldo di Pinot si avverte solo nella misura di una chiusura appena vegetale e anche in bocca lo Chardonnay è padrone indiscusso del sorso, un sorso per nulla rotondo ma anzi preciso, agrumato, dal bel frutto fresco e croccante che resta al palato anche dopo la deglutizione grazie ad un bel corpo, la bollicina è pungente e carezzevole allo stesso tempo, non gonfia come spesso capita ma assolve a dovere al suo ruolo di esaltare la freschezza e la sapidità della bevuta senza per questo essere solo verticale.

Una gran bella bottiglia con una struttura adeguata alle aspettative dove la complessità si esprime non attraverso quelle sensazioni lievitate e di frutta secca ma grazie alla fragranza gustativa, peraltro ad un prezzo molto onesto, circa 25 euro, per una bevuta da tutto pasto e non solo da stappo iniziale!

 

Cla  

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