Una Barbera in 3D

Giacomo Fenocchio – Barbera d’Alba 2009

 

Ci sono vini celebrali e altri viscerali, o altri stappati con l’idea: ‘vorrei (un Barolo) ma non posso (è ancora troppo giovane!)’ e allora fresco di arrivo di un paio di boccie di Barolo 2008 di Giacomo Fenocchio sia Bussia che Cannubi, malvolentieri riposte in cantina a riposare per qualche anno (almeno 3) prima di essere stappate al meglio delle loro possibilità, mi sono sentito nella bramosa necessità di dover assaporare tutta la carnosità di una Barbera d’Alba dello stesso Fenocchio che riuscisse a travalicare i confini dell’abbinamento territoriale con un piatto marinaresco,  la puttanesca di alici fresche, volutamente arricchito di nuovi ingredienti per renderlo corposo e composto al punto giusto.

Oltre tre anni sul groppone è quel colore ancora decisamente rubino, a tratti impenetrabile, a tratti volteggiante con riflessi appena granati sulle pareti del calice, un impatto olfattivo guerriero e giovanile di tanta frutta fresca: visciola, marasca, amarena, mela renetta, tutto molto croccante e acidulo, l’ossigenazione distende il frutto a tutto vantaggio della vegetalità del vitigno: radice di liquirizia, santoreggia, note terrose e balsamiche che quasi vanno in contrasto con un mantello molto vinoso.

In bocca il palato è attaccato da una freschezza irruente, una acidità che continua a far salivare e una sapidità quasi salmastra, il tannino è ancora in fusion, ruvido, maschio addolcito solo da carezze alcoliche molto precise e avvolgenti, il vino continua a farsi bere per quanto è succoso, ripulente, fragrante, molto più complesso che persistente, ma di una gastronomicità piacevolissima grazie anche a quella chiusura speziata non invadente e un corpo per nulla grasso o stancante.

La puttanesca di alici, arrogante, corposa, invadente con quel sapore deciso di pesce azzurro e i rintocchi di pinoli tostati e uva sultanina ad addolcire il palato ha incontrato un tipo per nulla austero, ma anzi un vino molto pronto e immediato nell’accettare il gioco delle parti in un godereccio ‘pranzo border-line’!!!

 

Cla.  

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.