Denominazioni eroiche

Cantina Cooperativa di Donnas – Donnas 2007

 

La guida Slow Food 2011 definisce questa bottiglia ‘commuovente‘ per bontà e tipicità espressa nel bicchiere, certo che di questi tempi definire una bottiglia commuovente appare un azzardo visto che non sono poche le lacrime (e il sangue) da versare per le piccole sofferenze quotidiane, in questo momento storico in cui sembriamo tutti paradossalmente alla finestra in attesa di qualcosa che ci faccia svoltare, ma poi cosa?

Estraniandomi dal contesto socio-economico, devo ammettere che trattasi di boccia da segnare col punto esclamativo, sempre più abituati a bere vini da monovitigno e da vitigno autoctono, si finisce spesso per perdersi delle denominazioni storiche che hanno nell’assemblaggio di vitigni di territorio la loro spina dorsale e la grande piacevolezza anche con qualche annetto sulle spalle e la Cantina Cooperativa di Donnas ha fatto di questa denominazione il suo grande vanto, blend di Nebbiolo (90%), localmente chiamato Picodentro e un residuo di Freisa e Neyret a dare qualcosa in più al tutto. 
Quando versi nel bicchiere un liquido rubino ormai tendente al  granato che ti trasmette calore più che il freddo valdaostano e ammiri quelle tonalità scariche e trasparenti da vino succoso, non puoi non predisporti al meglio, se poi avvicinando il calice al naso si apre un mondo fatto di semplicità, immediatezza e varietalità territoriale.

Macis, tabacco, ranuncoli, violette, effluvi balsamici ben distinti e poi tanti piccoli frutti in macerazione, la bocca è agile, fresca, dissetante, dal tannino per nulla domo ma anzi decisamente asciugante insieme a quella componente alcolica che dona corpo e struttura nonostante non si tratti di un vinone, addirittura si avvertono in lontananza sensazioni ‘piacevoli e non invasive’ di affinamento in legno ancora in fusione segno che in cantina questa boccettina può starci ancora.

Finale appena ammandorlato a completare il ventaglio gusto-olfattivo, che aggiungere, commuovente è il prezzo in enoteca…sotto gli 8 euro per una bottiglia stappabile in qualsiasi occasione senza nessun timore reverenziale di fronte a qualsiasi Nebbiolo di Langa, anche se il confronto più opportuno dovrebbe farsi col Carema!

 

 

Cla.

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