Prima zuppa marinara

Pane integrale con totani e fagioli

 

Finalmente, per chi lo attendeva con ansia, è arrivato anche al Sud in questo fine settimana un bel abbassamento di temperatura, possiamo parlare d’inverno??? E chi lo può dire, ma col freddo cresce il desiderio di tepore domestico e zuppe calde.

Quando non si ha tanta voglia di mangiare pasta, nè riso, ma si dispone di un bel pezzo di pane integrale lievitato con pasta madre e conservato in casa per 3 giorni senza che perdesse la sua fragranza e il suo profumo, è in quel momento che si deve pensare di qualcosa di brodoso e saporito che allieti il pranzo.

Il mercato del pescato della giornata a causa di temporali, venti decisi e mare in burrasca non dava molte alternative e quindi sono andato sul sicuro: totanetti pescati a largo di Ischia, pesce povero e di seconda fascia per molti, due ingredienti erano ormai ai nastri di partenza, ne mancavano almeno altri due per chiudere il cerchio.

Fagioli cannellini prelessati e pomodorini secchi di provenienza Tramonti, manufattura personale.

Ho insaporito i fagioli scottandoli sul fuoco con un bicchiere di acqua, sedano, aglio e una carota tagliata a pezzettini, mentre in una padella di rame antiaderente ho saltato i totani tagliati a rondelle con olio extravergine, aglio e peperoncino, sfumando leggermente con vino bianco.

Una volta portato a cottura il tutto ho impiegato un piatto fondo colorato adagiandovi alla base un spessa fetta di pane integrale appena-appena grigliata e quindi con un mestolo ho aggiunto una porzione di fagioli con il liquido di cottura e una di calamari, per completare l’aromatizzazione del piatto mi sono fatto aiutare da un pò di sale grosso integrale, prezzemolo, origano e un filo leggerissimo di olio.

Dieci minuti di preparazione per un piatto che anche l’amico Righetti può riproporre a moglie e figlie, così la finisce di dire che preparo solo cose da nouvelle couisine che non può rifare a casa e magari si stappa un bel rosso a base di Piedirosso dei Campi Flegrei, perchè no una bottiglia di Contrada Salandra 2008, semplice e verace come il piatto preparato.

 

Cla 

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