Braccia da muratore per un corpo da ciclista

 

Michele Taliano – Nebbiolo Langhe 2008

 

Lo stappo di boccie di Nebbiolo in questo fine luglio sta diventando una costante di molte mie serate e dopo Cappellano e Produttori di Carema è la volta di Michele Taliano, piccola realtà produttiva di 12 ettari tra il Roero e Langhe conosciuta grazie a Doyouwine.

Il primo problema da risolvere in una serata in cui ho fatto migrare la bottiglia a casa di amici è stato trovare il bicchiere adatto, la scelta si limitava a due alternative: un immenso e coloratissimo bicchiere in plastica rigida da picnic o un bicchiere ISO ante prima guerra mondiale…scelta quasi obbligata sul secondo!!!

L’immagine che mi viene dopo la bevuta di questo Nebbiolo è proprio questa: un sottile e tirato ciclista con le braccia nerborute da muratore, perchè? Perchè di questa boccia ho apprezzato la schiettezza del sorso e la riconoscibilità del vitigno e del territorio di produzione meno il rude e scomposto squilibrio da maschio un pò grossolano, senza nulla togliere agli ‘artigiani del settore edile’.

Colore mediamente scarico quanto decisamente rubino, profumi dall’impatto verticale: rosa canina, rosa essiccata, sensazioni ferrose e di rugine, spezie verdi (pepe verde e santoreggia secca), ma anche accenni dolci di bacche di ginepro.

Al palato ha una decisa entrata calda, direi un bello schiaffo alcolico da ciliegia sotto spirito che si ripropone alla gola, il tannino bello ruspante e contadino riesce a garantire un minimo contraltare, mentre la freschezza risulta più netta della sapidità, il corpo è assolutamente atletico: esile, definito, slanciato e proprio questo rende poco in equilibrio il resto delle componenti rendendo il sorso scorrevole a 16° ma non scorrevolissimo e anche non poco monocorde.

Un langarolo più da abbinamento (fidanzatini capresi con vellutata di cannellini e vongole veraci) o da antipasto ragionato tipo tartare di vitello, che da tracannare in fase di preparazione della cena, sarebbe troppo stancante e si finirebbe a gambe all’aria prima di sedersi al tavolo…

 

 

Cla.

 

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.