Estremismi commerciali

Cascina degli Ulivi – Bellotti Bianco 2010 

 

Questa boccia di Cascina deli Ulivi mi irrita, da un lato mi innervosisce l’ostentata etichetta semplice, pulita, trasparente, chiarissima, che sbandiera ai quattro venti la naturalità di questo Cortese Triple A di Tassarola, zona Novi Ligure (AL), e dall’altro, se vado oltre l’aspetto esteriore concentrandomi sulla bevuta, non posso non ritenermi piacevolmente appagato dalla cristallina immediatezza del sorso.

Colore dorato brillante un pò come l’oro che non si regala più nelle grandi occasioni, poi uno spiazzante primo naso da rosso Bio: cardamomo, radice di liquirizia, zenzero in polvere, erba fresca, è un olfatto pungente e verticale di agrumi e coriandolo, naturalmente non mancano sensazioni di volatile e acetica, che allontanerebbero dal bicchiere i puristi amanti del frutto esotico, per me meglio una iniziale scompostezza che un bananone diritto al naso!

Al palato entra sottile, semplice, in punta di piedi, volutamente esile per poi avvolgere il cavo orale di una carezzevole alcolicità, 12,5° di quelli belli morbidi e caldi, di una decisa salinità mista ad un frutto dolce e succoso, penso a papaia, percoca (pesca gialla) e poi gelsomino, fino ad avere un crollo gustativo abbastanza perentorio.

Come dice un amico ‘non è un bianco di cui ti stracci i vestiti di dosso’, ma mi soddisfa perchè ad un bel naso ricco e variegato si è accoppiato un piacevole gusto polposo e dissetante, un bicchiere che ti scendi giù dolce-dolce e magari ad un picnic in campagna su tramezzini, frittate alle verdure e pizze rustiche, ci fa la sua sporca figura: natura per naturalità!!!

 

Cla   

 

 

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.